venerdì 22 luglio 2016

Arredi per esterno: midollino, rattan, vimini o bambù?

Il rattan, il vimini, il modollino e il bambù sono tra i materiali preferiti per gli arredi estivi. Solo a guardare questi oggetti di design veniamo trasportati in mondi ed epoche completamente diverse.

Oriente, occidente, stile vintage: a seconda dello stile che si vuole dare alla casa, questi mobili hanno il potere di trasformare la casa in un soggiorno brasiliano, in una stanza giapponese o in una casa degli anni ’70.



Questi materiali sono simili tra loro ma diversi per provenienza, robustezza e versatilità.

Vi raccontiamo in cosa si differenziano così da poter scegliere il materiale giusto per il vostro arredo.

Vimini.

Questo materiale è ottenuto intrecciando rami di salice o di altre piante. L'elasticità e la resistenza del vimine di salice lo rendono, da sempre, ideale per la fabbricazione di cesti e canestri.

A differenza di altri materiali, oggi più ricercati ed esotici, il vimini è sempre stato adoperato nell'artigianato del legno e dei suoi derivati.

Oggi il vimini continua ad essere usato, oltre che nella cesteria, nella realizzazione di tavoli, divani e sedie, conferendo a questi arredi un gusto elegante e coloniale, vagamente retrò. 





Bambù.

E' una pianta sempreverde di notevoli dimensioni, la cui canna robusta e nodosa è usata in tutto l'oriente per i fini più disparati, soprattutto laddove vengono richieste pertiche lunghe e resistenti (usate come travi per la costruzione di ponteggi, palafitte, abitazioni). A differenza del rattan, il bambù è cavo all'interno e presenta caratteristiche superiori di rigidità.

Per via delle sue caratteristiche è usato per divani, mobili, e sedie e come il vimini conferisce un fascino particolarmente esotico all'arredamento.

Rattan.
Differentemente dal bambù, con il termine rattan non si identifica una particolare pianta, piuttosto questo termine - che deriva dal malese rotan, cioè bastone - è applicato per designare un'ampia famiglia di piante provenienti dall'Asia usate negli scopi più vari.

Le specie più nobili sono il manau, il palesan, tutte appartenenti al grande gruppo di palmizi denominato anche Calamus rotan. 

 Correttamente lavorata, scorticata e lasciata asciugare al sole ai margini delle foreste tropicali, la palma del Calamus rotan si trasforma in rattan; così infatti è definita la sua fibra, la parte migliore dotata di resistenza e durata straordinarie.

Il rattan trova impiego per la realizzazione di mobili, divani, sedie ed altro.

Midollino.

Dalla trafilatura delle canne più grosse di giunco (rattan) si ottengono dei fili lunghi e resistenti con una sezione di pochi millimetri, simili a spaghetti. E' il cuore molle della pianta.

 Dall'intreccio a mano di questi fili si ottiene una maglia molto raffinata e di qualità molto alta.

Divani, lampade, poltrone di midollino sono oggi molto apprezzati e ricercati. Di grande tendenza anche nel mondo fashion.
Divano Targa

Lampada uckiwa in bambù disegnata da Ingo Maurer

poltrona D.270.2 molteni

Tavolino Bolla per Gervasoni

Tende H&M Casa

Ed è subito Brasile o giappone! :)

Per altri consigli, contattateci a info@ristrutturami.it

venerdì 15 luglio 2016

Casa al mare: come arredare il terrazzo

 
La privacy è importante anche al mare perché gli spazi all’aperto sono molto più sfruttati rispetto a quelli di casa. Trascorriamo numerose serate in terrazza tra cene e aperitivi e momenti di relax al sole, ad esempio, mentre facciamo colazione in pigiama.

Per avere maggiore privacy è il caso quindi di pensare ad un divisorio da mettere tra la vostra casa e quella del vicino.

DIVISORIO

Il gelsomino o una coloratissima bouganville possono essere utilizzati come copertura naturale. A voi la scelta del fiore, basta che sia una pianta rampicante che copra il muro.

Se invece preferite un divisorio “artificiale” consigliamo di utilizzare delle strutture in legno che creano un effetto più naturale! Ricordatevi sempre che siete al mare circondati dalla natura quindi provate a creare un ambiente verde-friendly e in armonia con quello che avete intorno.
 
 
Terrazzo progetto Ristrutturami.it

GAZEBO

Se avete un ampio terrazzo, non può mancare una copertura per il tavolo che utilizzerete verosimilmente per ripararvi dal sole durante i vostri pranzi.

Sempre nel rispetto dell’ambiente, ci piace l’idea di utilizzare una vela come copertura. Otterrete un effetto elegante senza grandi modifiche!

 
ILLUMINAZIONE
L’illuminazione è molto importante. Come per gli interni, anche per l’esterno esistono tantissimi modelli tra cui scegliere, dovrete solo pensare alle vostre necessità e soprattutto ai punti luce presenti sul terrazzo ( un dettaglio da non sottovalutare).


Tolomeo XXL di Artemide
 
Se non avete prese esterne, nessun problema, mamma IKEA pensa sempre a tutto! Le luci con le batterie sono un’idea pratica e molto utile.

Per il terrazzo della casa di Cervia di un nostro cliente abbiamo pensato di utilizzare queste luci ( anche loro a batteria!)
 
Luci Luminal Park

Per  un bel gazebo ci vogliono un tavolo e delle sedie.
Se avete tanto spazio non lesinate nei posti a sedere! Non ve ne pentirete quando avrete tanti invitati a cena.
Inoltre, sfrutteremo i mq avanzati per creare un bel angolo relax con tavolino e poltrone.

 
 

PS: se lo spazio è poco ma vi piace l’idea di avere dei divanetti da outdoor, scegliete di sacrificare il tavolo, optando per un modello lungo e stretto come quello che abbiamo suggerito al nostro cliente.
 
Progetto Ristrutturami.it

In questo modo riuscirete a guadagnare dei cm preziosi per fare posto ai divani!


TOCCO FINALE: arricchite il vostro terrazzo con delle piantine aromatiche. Fanno arredo e abbelliscono l’ambiente.


Leggete anche 5 idee per arredare la casa al mare:

venerdì 8 luglio 2016

4 idee per estendere una camera da letto

Uno dei lati positivi del ristrutturare una casa è che ti permette di realizzare davvero la casa dei tuoi sogni!

Tutto è possibile, anche rendere più grande una camera da letto! Come?


Eccovi 4 soluzioni pratiche e originali:

1) Bagno padronale+ camera da letto

Il bagno padronale in camera da letto è molto elegante e pratico perché così non dovrete passare da una stanza all’altra, magari incappando in altre persone. Così avrete tutta l’intimità di cui avrete bisogno.
 
 
Progetto Ristrutturami.it

Progetto Ristrutturami.it


Realizzare un bagno comunicante con la camera da letto è una pratica sempre più diffusa quando si ristruttura casa perché è più facile creare dei nuovi spazi all’interno degli ambienti.

Ecco dunque 2 soluzioni che potreste adottare per la vostra casa:

- creare un bagno open space all’interno della camera da letto
Progetto Ristrutturami.it


- utilizzare una stanza confinante alla camera e trasformarla in un bagno ( ricordatevi prima di verificare gli attacchi e gli scarichi per i sanitari!)

2) Stanza per cabina armadio

Bastano poco più di 2 mq per realizzare una cabina armadio completa perché l’ingombro minimo che devi considerare in profondità è di cm 120 (60 di attrezzatura + 60 di passaggio davanti) e, in larghezza, di cm 220 (per lui)/260 (per lei).



Le possibilità per ricavare una cabina armadio sono tantissime, basta avere un po' di creatività :) e studiare gli ambienti in funzione alle dimensioni e alla conformazione della stanza (forma del locale e posizione di porte e finestre) e decidere dove posizionarla (nell’angolo, davanti, dietro o accanto al letto)

3) Bagno padronale+ cabina armadio

Se la camera ha un’ampia dimensione è possibile accogliere sia una cabina armadio che un piccolo bagno a uso esclusivo (sempre se la posizione degli scarichi lo consente).

 

Esempio di progetto tipo





In questo caso, avrete tutto quello che desiderate: camera da letto, bagno e cabina armadio. Sembra impossibile ma quando si ristruttura, tutto è possibile!




4) Cabina armadio in mansarda

Se vivete in mansarda, avete anche voi il diritto di avere una bella cabina armadio!

Vi consigliamo di scegliere un modello di cabina armadio con un sistema modulare e flessibile che vi permette di sfruttare appieno la diversa altezza delle pareti.
 
Mews House refurbishment in London Fitzrovia

venerdì 1 luglio 2016

Come scegliere il battiscopa

Il battiscopa è quell’oggetto che più comunemente chiamiamo “zoccolino”.

Sembra un dettaglio trascurabile ma non lo è affatto.

Quando chiediamo ai nostri clienti come vorrebbero il battiscopa la loro faccia sembra dire: “dobbiamo veramente scegliere anche lo zoccolino???”.


Progetto Ristrutturami.it

 
Il battiscopa però, al contrario di quanto si pensa, ha moltissime funzioni: oltre a quella di proteggere le pareti nella parte inferiore, formando anche una barriera alla polvere, completa e decora gli ambienti con una bordatura perimetrale, copre il raccordo sempre imperfetto tra muri e pavimento – nascondendo il taglio del rivestimento – e può anche mimetizzare i cavi elettrici.

 
Vediamo ora tra quali e quanti tipi di battiscopa si può scegliere.


In primis il legno. Quelli realizzati con questo materiale possono essere in massello, con supporto in multistrato e rivestiti in laminato, impiallacciati oppure in mdf laccati.

 
  • Ceramica Partner ideale delle pavimentazioni ceramiche, oggi gli zoccolini in questo materiale sono declinati anche in forme particolari, decorate e sagomate.

 
  
 
  • Pietra e marmo. Quelli con superficie naturale sono ricavati da lastre di spessore sottile, che vengono poi ulteriormente ridotte fino a ottenere una misura di 1,5-2,5 cm.
 
  
  • Pvc. In questo caso spesso hanno finalità funzionali: per esempio possono avere luci segnapassi o essere sagomati per l’inserimento di cavi. Sono gradevoli e stanno bene in ambienti moderni e hi-tech.
 
 
E quali sono le forme più utilizzate?
 
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A spigolo vivo: di forma squadrata, è caratterizzato dal profilo dritto, adatto in ambientazioni di gusto contemporaneo.
 
A becco di civetta: ha il bordo superiore arrotondato; tale lavorazione ha una finalità estetica.
 
Con piedino: la sagoma è leggermente arcuata lungo la parte inferiore e “avanzata” verso l’esterno.
 
A questo punto non vi resta che scegliere le misure.
 
 
Altezza
Disponibili con altezza compresa tra 6 cm e 8 cm, esistono anche modelli di soli 4 cm o, viceversa, di 10-12 cm e addirittura 15 cm, questi ultimi indicati se si predilige la funzione protettiva. Con uno zoccolino in contrasto cromatico con la parete (per esempio di legno scuro su muro bianco), quanto più il profilo è alto, tanto più la parete sembrerà bassa.
 
 
 
Spessore
Dipende dal materiale (in marmo o pietra hanno spessore maggiore rispetto a quelli in legno o alluminio), ma si può dire che in legno esistono in tante versioni: se ne trovano da 1 cm fino a 2,2 cm. Per scegliere si consideri la distanza tra muro e pavimento, perché lo zoccolino deve coprire tale punto critico. Va poi valutato l’impatto visivo: a spessore maggiore corrisponde altrettanta visibilità sulla parete e maggiore sporgenza da questa.
 
 
 
Lunghezza
In genere si trovano in commercio listelli che arrivano a una lunghezza massima di 3 metri e non scendono sotto i 240 cm. Queste dimensioni vanno considerate sia per il trasporto a casa (se si opta per il fai-da-te) sia per la posa: su pareti che superano i 3 m di lunghezza occorre prevedere almeno un giunto: per un migliore risultato estetico, andrebbe fatto coincidere con un punto poco visibile, da calcolare a priori.
 
 
 
Vi siamo state d’aiuto? Aspettiamo qualche foto dello zoccolino che avete scelto!
 

venerdì 24 giugno 2016

Come si arreda una casa?

Conosciamo tutti il blocco dello scrittore ma forse dovremmo iniziare a rendere noto il blocco che colpisce tutti i futuri proprietari di casa quando sono alle prese con l’arredamento di una casa vuota.




Da dove si comincia allora ad arredarla?

Se avete già scelto la disposizione delle stanze e tutti le varie finiture come la tipologia del pavimento 
e il battiscopa, arriva la parte più creativa per il cliente: la scelta dell’arredamento.

Tenete a mente una regola fondamentale: ogni ambiente deve avere un suo ‘tema cromatico’ e un proprio stile.

INGRESSO

L’ingresso è il primo ambiente in cui incorriamo appena entriamo in casa, quindi non va assolutamente sottovalutata la sua importanza . Serve per appoggiare tutti gli oggetti che non vi serviranno più fino a che non uscite come chiavi, portafogli, occhiali da sole, ombrello ecc.

Pinterest


Solitamente un ingresso di casa si compone di elementi come: consolle, specchio, armadio, appendiabiti, portaombrelli, sedia, poltroncina, tappeto e quadri.

Un consiglio è di arredare l’ingresso sulla base dello spazio che avete a disposizione. Se il corridoio è corto e stretto potrete pensare ad una piccola consolle con bel quadro appeso.

Qui trovate altre 4 soluzioni per arredare l’ingresso


SOGGIORNO

Se non sapete immaginare lo stile che volete dare al vostro soggiorno raccogliete mazzette colore, campioni di tessuti per tende e cuscini in varie texture e fantasie in nuance affini, piccoli oggetti decorativi che esprimono uno stile, fili elettrici colorati e ricoperti di tessuto e qualche oggetto del cuore dei padroni di casa. Disponete le cose su un piano per vedere come stanno insieme.

Anche la tipologia del divano, dei tavoli e dei mobili devono essere scelti con criterio, sempre in armonia con l’ambiente.
 
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Se vi piace lo stile scandinavo, ad esempio, scegliete dei dettagli che contraddistinguono questo tendenza- cuscini con texture geometriche abbinati ad un divano dal colore neutro.
 

Di grande importanza per il salotto è il tappeto. Non è sempre facile scegliere il tappeto giusto, soprattutto perché capita di sbagliare le misure. Ecco qui come calcolarle correttamente.


CAMERA DA LETTO

Due sono le grandi tendenze del momento per la camera da letto: carta da parati per dare un tono alle pareti e la cabina armadio.
 
A seconda della metratura della stanza si può scegliere di avere una cabina armadio ampia come una stanza o piccola come una nicchia. Con le giuste modifiche tutti possono avere una cabina armadio, basta progettarla al millimetro.

Leggete 7 mosse per arredare una camera da letto.
 
Per altre info, contattateci a info@ristrutturami.it

 


venerdì 17 giugno 2016

Tipi di pavimenti per interni

La scelta del pavimento di casa è sempre problematica per i futuri proprietari di casa, assillati da grandi dubbi: parquet o gres porcellanato? Il pavimento si rovinerà presto? Parquet in bagno e in cucina si o no?

Le possibilità di scelta sono molte per ogni zona della casa e ciò non fa altro che aumentare i dubbi!
Ma cosa siamo qui a fare noi, allora, se non per consigliarvi bene?

Iniziamo subito dandovi un consiglio:
Prima di fare la vostra scelta, ricordatevi che i pavimenti rimarranno sempre ben visibili sotto i nostri occhi ed inoltre sono pensati per durare molto a lungo (difficilmente li sostituiremo dopo pochi anni!), per cui, per riuscire a creare l’atmosfera desiderata, bisognerà esser sicuri di aver fatto tutte le valutazioni del caso.

Analizziamo le tipologie di pavimentazione più comuni.

PARQUET (ANCHE IN BAGNO E IN CUCINA)

La pavimentazione di una casa può essere di vari materiali. I pavimenti in pietra sono tra i più comuni. Ma per un tocco di classe ed eleganza in più, il legno è senza dubbio la scelta migliore. Il parquet può arredare con efficacia l'intera abitazione, compresa la cucina.


Un VANTAGGIO dello scegliere di posare il parquet anche in bagno e in cucina è che si crea uniformità con i pavimenti delle altre stanze. Generalmente, se una persona decide di posare il parquet in bagno è perché l’ha scelto anche per le altre stanze. Di conseguenza, non ci sarà un distacco estetico della pavimentazione.
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Per ambienti come cucina e bagno, caratterizzati da un alto tasso di umidità, ne vengono consigliati principalmente due: il teak e il wenge.

Wengè: essenza dall’intensa colorazione scura, è un legno molto duro e resistente. Attenzione al suo impiego: non utilizzatelo mai in ambienti piccoli e poco luminosi.

Teak: è ritenuto il più resistente agli agenti atmosferici, all'umidità, alla salsedine e agli urti. Per questo viene consigliato anche per pavimenti esterni o per ambienti più "delicati".

GRES PORCELLANATO

 Facili da pulire, resistenti agli urti, alle macchie e in grado di sopportare il contatto con sostanze “aggressive”. Queste sono le principali richieste delle persone quando si trovano a scegliere il pavimento per ambienti delicati come la cucina e il bagno.

Cucina Caesar

Il gres porcellanato, un materiale ceramico che può imitare qualunque tipo di superficie naturale, ha un basso valore di assorbimento d’acqua e un alto grado di resistenza alla flessione. È inoltre molto resistente all’abrasione e alle sostanze aggressive contenute in alcuni alimenti (l’acido del limone, per esempio, che intacca la pietra naturale) o nei detergenti. Inoltre lo smalto in superficie facilita la pulizia, assicurando una perfetta igiene del pavimento; nel caso di macchie di oli e grassi, di bevande come birra, vino, caffè e tè, di residui alimentari o nicotina, è consigliabile utilizzare detergenti specifici.

Marazzi.it
Come già anticipato, il gres porcellanato è un materiale ceramico che può imitare qualunque tipo di superficie naturale. Per questo motivo, sul mercato, è possibile trovare pavimentazioni in gres porcellanato con tantissimi effetti: legno, cemento, parquet, cemento graffiato, esagonale, cotto.

Il gres porcellanato vi permette di avere il pavimento che desiderato ma offrendovi le caratteristiche e i vantaggi tipici di questo materiale.

RESINA

Il pavimento in resina non è un pavimento prefinito, che viene semplicemente posato in opera mediante l'assemblaggio di pezzi come le mattonelle in ceramica o i listelli di parquet.

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Il pavimento in resina proprio per la sua particolare modalità di posa in opera va progettato prefiggendosi l'obiettivo di riuscire a trovare una soluzione tale da soddisfare le esigenze estetiche e prestazionali richieste dal committente.

Questo tipo di pavimento ci permette di creare una superficie che possiamo definire monolitica, infatti questo non prevede la presenza di giunti o fughe che talvolta compromettono l'uniformità della superficie.

Anche i pavimenti in resina hanno numerosi vantaggi:
  • Facile pulizia
  • Resistenza;
  • Facile manutenzione;
  • Grande versatilità;
  • Colorazioni personalizzate;
  • Finiture di vario tipo (lucide, satinate, opache, con inserti vari dalle sabbie ad oggetti);
  • Integrazione con altri materiali (legno, cotto ecc.);
  • Carattere monolitico ed uniforme;
  • Velocità di posa in opera;
  • Costi ragionevoli.

Gli effetti decorativi che si possono ottenere con un pavimento in resina sono molteplici e variano in funzione alle esigenze del committente e alla scelta dei materiali.

È possibile infatti realizzare un pavimento in resina con effetto spatolato, nuvolato, monocromatico, riflettente come uno specchio, opaco ecc...

Per ulteriori informazioni, contattaci a: info@ristrutturami.it

venerdì 10 giugno 2016

Europei 2016: 5 stanze dove accogliere gli amici

Oggi iniziano gli Europei 2016 ma per chi non avrà la fortuna di andare in Francia ad assistere dal vivo alle partite delle Nazionale, c’è comunque un bel premio di consolazione: serate con gli amici che si trasformano in gustose grigliate, scorpacciate di pizza e litri di birra.

Fra maxi schermi, divani ultra comodi e poltrone scaramantiche è giunto il momento di organizzare lo spazio, perché manca veramente poco.

1) Giardino
 
Se la vostra casa è dotata di un giardino saprete già che i vostri amici si autoinviteranno a vedere la partita da voi. Quindi è meglio prepararsi con tutto il necessario. Se non l’avete ancora fatto è arrivato il momento di tirare fuori gli arredi per l’outdoor: tavolo, sedie, divani, candele e tanti zampironi per le zanzare.

 
 
 Ovviamente non può mancare una TV (bella grande). A questo punto non vi liberete più dei vostri amici.

Pinterest
 

2) Terrazze e balconi


Le vostre terrazze e balconi potrebbero diventare la location migliore per vedere le partite perché i vostri ospiti godranno di una piacevolmente brezza estiva.

In questi casi la grigliata è d’obbligo! Non si può tifare bene se non si è mangiato bene.

 
apt Kaz
Professionista: Gerstner

3) Salotto

Di fondamentale importanza è un comodo divano, meglio se ampio e multiposto, corredato da un tavolino dove posizionare bibite, birre e generi di prima necessità, tanto amati dagli appassionati di calcio e di sport in generale.
 

PS: nascondete tutti gli oggetti e mobili fragili. Sappiamo tutti cosa succede quando la Nazionale segna un gol…

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4) Cucina

La cucina serve soprattutto a chi è poco interessato alle partite ma non vuole perdersi una chiacchierata e una serata tra amici.

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5) Sala cinema/ taverna

Il massimo della comodità per gli appassionati degli appuntamenti calcistici come l’Europeo è una stanza dove potersi sfogare al massimo: insulti verso l’arbitro, discussioni animate con gli amici e litri di birra.
 
Progetto Ristrutturami.it

Se avete a disposizione una taverna o una sala cinema, i vostri amici vi ameranno e non se ne andranno più!

 


 

giovedì 26 maggio 2016

Una libreria a parete


Uno dei grandi sogni del cassetto della nostra Pepa è avere una casa con una libreria a muro come questa.



 
E’ vero, in questa foto il soffitto è molto alto e nella vita reale la nostra Pepa non vivrà mai un loft(forse). Ma potrà comunque avere la sua libreria a muro. Ecco come.

 
Una casa con una libreria come questa dà subito l’idea di eleganza ma ha anche un fascino unico, quello che solo i libri sanno trasmettere.

Progetto Ristrutturami.it


Per scegliere la libreria a parete perfetta per la vostra casa dovrete tenere conto di diversi fattori legati a:
- dimensioni della propria stanza;
- allo stile presente o che si desidera avere;
- i colori da mettere insieme per creare un ambiente armonioso ed equilibrato.
 
Progetto Ristrutturami.it
 
Una libreria su due piani regalerà un effetto ottico unico ed elegantissimo


Loft
zona living
Professionista: Veneziano+Team - Cerca immagini di soggiorni contemporanei


Se non riuscite a trovare la libreria che vi piace, potete sempre realizzare una nicchia dove potete inserire delle mensole per i vostri preziosi libri.  

 
Via Lamarmora
Professionista: Michele Stellatelli - Scopri altre foto di soggiorni contemporanei


Raccomandazione da Pepa: se davvero volete una libreria a parete siate certi di poterla riempire tutta, anche a costo di vederla strabordare. Perché non c'è niente di più malinconico di una libreria semi vuota! Piuttosto optate per delle mensole o una libreria più ridotta.

Libreria Molteni&C
Per altri suggerimenti, contattateci! www.ristrutturami.it
 

venerdì 20 maggio 2016

Idee per rivitalizzare una cucina classica


Capita a tutti di sentire l’esigenza di rivoluzionare la propria casa di tanto in tanto. Qualche cambiamento qua e là: spostare la poltrona da una parte all’altra del soggiorno oppure togliere un quadro e metterne un altro.

Succede sempre, soprattutto dopo tanti anni che si vive nella stessa casa.

Ma c’è un ambiente della casa che subisce più modifiche di tutte ( forse perché è anche il posto dove trascorriamo più tempo): la cucina.

Generalmente succede perché acquistiamo sempre una cucina bianca! Ci avete mai fatto caso?
 
Si, i nostri clienti ⬇ (cucina nella foto) sono un'eccezione... ma in quasi tutti i casi è così.
 


Perché? La cucina bianca è vero passepartout da inserire in qualunque contesto e non passa mai di moda.


Eppure, a dispetto della sua versatilità, dopo qualche anno sentiamo la voglia di ravvivarla per sperimentare un po’ di creatività o per caratterizzarla leggermente.

Ecco qualche idea per ravvivarla senza dover affrontare una ristrutturazione ( se invece volete ristrutturarla, vi daremo degli spunti interessanti!)

Colore alle pareti
Sembra banale ma cambiare colore alla pareti di casa può dare una ventata di aria fresca e nuova (!!) all’ambiente.

Dobbiamo per forza optare per un colore acceso? Assolutamente no. I colori tenui/pastello daranno ancora più luce all’ambiente.

 
La lavagna

La lavagna sui muri è ancora un trend. Perché non costa tanto ed è molto utile soprattutto se siete uno di quelli che hanno bisogno di appuntarsi tutto!




Mensole
Tutto a vista è chic! Prima chiudevamo tutto nel armadi per nascondere e per dare una parvenza d’ordine in cucina.
Oggi le mensole sono molto chic e trendy: piatti, tazzine e servizi per il thè, piante.

 
 

Piastrelle per la parete di fondo
 
La scelta delle piastrelle in cucina è senz’altro uno strumento espressivo molto potente per definire le peculiarità di una stanza.

Per le piastrelle avete l’imbarazzo della scelta. Sul mercato esistono tante tipologie e modelli di piastrelle.


Parete per gli attrezzi

Create una parete dedicata agli attrezzi da cucina: appendete forbici, tagliere, grembiule. Tutto può servire per decorare in modo originale e creativo la parete di casa.

 
 
Quadri, quadretti e molto altro.

Quadri alle pareti, poster incorniciati, locandine, calendari e cartoline: niente è mai fuori posto quando vogliamo marcare il territorio di casa con oggetti che ci ricordano eventi, affetti, o che anche solo rispecchiano i nostri gusti estetici.